Gagliano Aterno è un piccolo paese di montagna ancora impegnato nel processo di ripresa successivo al terremoto dell’Aquila del 2009, che ha danneggiato gran parte delle infrastrutture fisiche e ha aggravato una tendenza allo spopolamento già in atto da decenni. Di conseguenza, l’accesso a spazi per l’abitare, la socialità, l’artigianato e la cultura rimane fortemente limitato. In questo contesto, gli edifici pubblici inutilizzati rappresentano una risorsa fondamentale per la comunità e un’opportunità per accogliere nuove presenze, sostenere forme di residenzialità stabile e favorire progettualità di valore collettivo.
Melemarze ha gestito la fase di transizione e ha proposto il processo partecipativo che ha portato alla fondazione della Foresteria Bene Comune, una foresteria di proprietà pubblica, senza scopo di lucro e a gestione collettiva. Un tempo edificio inutilizzato, la foresteria è stata recuperata e arredata per offrire un’ospitalità a offerta libera. Al suo interno si trovano anche tre cantine che vengono utilizzate come spazi aggiuntivi per l’aggregazione e per iniziative della comunità.
Definita come bene comune, una risorsa condivisa orientata al benessere collettivo, la foresteria ospita esclusivamente persone e progetti che contribuiscono direttamente alla vita fisica e culturale del territorio. Dalla sua apertura ha accolto artigiani, ricercatori, artisti, professionisti e nuovi abitanti che hanno sviluppato iniziative in linea con i bisogni del territorio e con i valori condivisi.
Lo spazio è curato e gestito dall’Assemblea della Foresteria Bene Comune, di cui facciamo parte insieme al Comune di Gagliano Aterno, le altre associazioni, e i singoli cittadini firmatari del Patto di Collaborazione che definisce i valori e gli obiettivi di questo progetto.
Trovate il Patto di Collaborazione, firmato in data 15/06/2026, cliccando QUI.
