Ad oggi, nell’agosto del 2026, la maggior parte dei soci di Melemarze ha meno di 10 anni. Nel 2024 l’associazione ha dato vita a un centro estivo con tre obiettivi principali: contribuire a rispondere al bisogno di servizi per l’infanzia nella Valle Subequana, creare opportunità di lavoro a livello locale e offrire ai bambini che vivono qui un ambiente divertente e al tempo stesso educativo.
In collaborazione con il Comune, Gagliano Aterno diventa un vero e proprio campus diffuso, dove i bambini possono esplorare una grande varietà di ambienti e fare esperienze diverse. La base si trova nel parco giochi all’aperto protetto, nel centro del paese, e nei locali dell’ex convento di Santa Chiara, dove le vecchie camere delle monache sono state trasformate in spazi dedicati alle attività estive del centro.
Visitiamo spesso la Libreria Simon Tanner, un’associazione del paese che ospita un’ampia collezione di libri rari e usati, oltre a un accogliente giardino ombreggiato con alberi da frutto. Ogni settimana i bambini visitano anche il forno di paese, dove preparano pizze e dolci utilizzando metodi tradizionali come la pasta madre, la cottura nel forno a legna e ricette e ingredienti del territorio.

I bambini giocano inoltre con la parete di arrampicata, accompagnati da arrampicatori professionisti che insegnano loro le tecniche corrette e garantiscono lo svolgimento delle attività in sicurezza. Esplorano la natura che circonda il paese e raccolgono erbe e frutti selvatici, come la menta per preparare il tè al sole, oppure more e prugne per fare la marmellata. Molte attività sono dedicate alla realizzazione di opere d’arte utilizzando materiali naturali e di recupero, con cui dipingere, disegnare e costruire. I bambini imparano anche competenze artigianali come la tessitura e il cucito. Il nostro obiettivo è insegnare loro a lavorare con le proprie mani e a giocare e sperimentare con i materiali che si trovano nell’ambiente che li circonda.

Ogni anno, man mano che il centro estivo cresce, impariamo a migliorarlo sotto diversi aspetti. Prima di tutto, stiamo consolidando una squadra di educatori appassionati che lavora per analizzare le complesse dinamiche sociali, le opportunità e le difficoltà che emergono, per poi elaborare e mettere in pratica nuove strategie e soluzioni. Ci impegniamo a creare un ambiente fondato sulla fiducia e sul rispetto, incoraggiando i bambini a comunicare, a portare le proprie idee e a esplorare nuovi spazi, con un approccio che garantisca sicurezza e armonia. In secondo luogo, stiamo lavorando per offrire un servizio il più possibile accessibile dal punto di vista economico, senza comprometterne la qualità. Collaboriamo con i Comuni circostanti per ottenere un sostegno economico per le famiglie e, con l’aumentare del numero dei partecipanti, siamo in grado di ridurre i costi complessivi. Allo stesso tempo, dobbiamo garantire che gli educatori del centro estivo ricevano una retribuzione equa per la qualità del lavoro che svolgono e che la crescita del progetto rimanga proporzionata agli spazi e alle risorse disponibili.
Ripensando allo scopo originario dell’associazione, ci rendiamo conto che lavorare con i bambini rappresenta una parte estremamente importante del percorso per rafforzare l’abitabilità e la sostenibilità di questo territorio. Sebbene il discorso più comune sia che qui non ci siano opportunità e che, se un giovane vuole costruirsi un futuro, debba necessariamente andare altrove, stiamo lavorando affinché il centro estivo offra ai bambini la possibilità di scoprire il valore, la bellezza e le opportunità del proprio territorio. Anche i bambini di fuori che vengono a Gagliano durante l’estate non vedono l’ora di tornare ogni anno!
Mentre esploriamo insieme il paese e loro sviluppano le proprie capacità in cucina, nella costruzione e nella creazione, hanno iniziato a immaginare ciò che vorrebbero realizzare qui in futuro: una serie di amache tra gli alberi, una casa sull’albero, un ampliamento del parco giochi, o la trasformazione di una fontana abbandonata in una piscina. Insieme ci chiediamo come trasformare queste idee in realtà: firmiamo una petizione da presentare al sindaco? Organizziamo una raccolta fondi producendo e vendendo biscotti? È proprio attraverso questo processo che impariamo a collaborare e rafforziamo le relazioni tra di noi. E alla fine ci rendiamo conto che Gagliano, per quanto possa essere spopolato e tranquillo, è in realtà un posto davvero bello in cui vivere: un luogo dove si possono sviluppare competenze, giocare, costruire relazioni e immaginare un futuro.
